blind date

Marcel Bataillard vi appuntamento sabato 8 novembre nel locale "Aprile", via delle Orfane 19, a Torino.

Il "blind date" viene dagli stati uniti e si può tradurre "appuntamento cieco". Su questo principio, il pittore cieco invita quelli che lo desiderano nel locale "Aprile" per vederlo. L'esposizione atipica e eccezionale si farà e si disferà sotto gli occhi dei visitatori e durerà solo una sera.

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Il pittore cieco messo a nudo dai single stessi*

Il "blind date" è una pratica che viene dagli stati uniti e che si traduce "appuntamento cieco". Il single fissa un incontro amoroso a una persona che non ha mai visto, a un'ora e in un luogo preciso (ristorante, caffè, pub). Ovviamente l'incontro può riservare tante sorprese. Su questo principio, come pittore lavorando sulla cecità dal 1993, voglio conciliare esperienza avanguardia e gusto del gioco. Dunque, propongo una esposizione / prestazione atipica e eccezionale che si farà e si disferà sotto gli occhi dei visitatori e che durerà solo una sera. Di più, quelli che vedranno l'esposizione saranno l'esposizione, vale a dire che si ritroveranno precisamente sui muri... esposti.

Quelli che guardano sono i quadri*

In effetti, avventuroso, invito quelli che guardano a venire a vedermi in "Aprile"... All'inizio della serata, i muri saranno vergini, ma al suo arrivo, ogni visitatore diventerà il modello, senza passare dallo studio del pittore. Il tempo di un "tête-à-tête" programmato come un incontro discreto, mi ritroverà per un faccia a faccia che precederà la creazione di un ritratto al cieco (il disegno sarà effettuato a occhi chiusi), che prenderà naturalmente posto sui muri, trasformando il luogo in galleria.

Diversi fatti notevoli sono da sottolineati in questo gioco di specchi. Al contrario di quello che si pratica in generale, il modello scoprirà il suo ritratto prima del pittore (visto che lo farò a occhi chiusi, senza ritocchi e lavorando in diretta senza rete). Quelli che vedranno a vedere l'esposizione si vedranno loro stessi.

Questa esposizione non esiste senza colui che guarda il quale, finalmente, non farà altro che vedere altra gente e prenderla in giro. Per quanto mi riguarda, accumulerò i disegni come si possono concatenare le conquiste, e così potrò esperimentare il detto di Goethe "quello che non ho disegnato, non l'ho visto".


L'arte esige la dimenticanza**

Come possiamo recarci a Place de Tertre per farci fare una caricatura e portarla via con noi come ultimo ricordo da Parigi, potrete, ovviamente, acquistare i disegni realizzati quella sera. Come si strappa un numero di telefono lasciato da una conquista di una sera, le opere che non avranno trovato acquirente nella serata saranno distrutti alla fine della prestazione... e... diventeranno solo un ricordo...

Marcel Bataillard

* secondo Marcel Duchamp
** secondo Friedrich Nietzsche

(?!)
(+!)